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Per una vacanza
eccitante, rilassata ma non troppo, las Terrenas
(13.000) abitanti, è perfetta.
Sia come località in sè stessa sia come punto di
partenza per tutte le escursione nella penisola
di Samana. E' facile arrivarci dalla Capitale ed
è facile muoversi una volta giunti; l’originario
villaggio di pescatori si è trasformato negli
ultimi 25 anni in una cittadina accogliente con
tutte le necessarie comodità per rendere sempre
più piacevole la vacanza. |
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Primi
a stabilirvisi furono i Francesi seguiti dopo qualche
anno da Tedeschi, Italiani e Nord-Europei in genere. La
colonia Transalpina è tuttora numerosa: parecchi
ristoranti, boutiques e la famosa panetteria centrale
sono di loro proprietà. La cittadina respira una miscela
originale di antico e moderno: l’innato buon umore ed il
colore della tradizione locale abbinati ad una certa
efficienza Europea; una sana integrazione ha smussato
gli spigoli più vivi delle due culture e lo stile di
vita che ne è scaturito risulta abbastanza pratico senza
aver perso un certo tratto esotico.
Non a caso persone di ogni nazionalità dopo la seconda
visita si trasferiscono definitivamente. |
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Il pueblo è composto
essenzialmente da due strade: una che scende e l’altra
parallela che sale con alcune traverse che le
congiungono ed in fondo la strada costiera che verso
ovest (scendendo a sin.) finisce dopo un paio di Km.
fiancheggiata da ristoranti,alberghi etc. mentre verso
est prosegue verso Santa Barbara de Samana. Perdersi è
impossibile e si può girare tranquillamente a piedi, il
centro è a due passi; ovunque si può affittare un quad
(moto a 4 ruote) o muoversi con i mototaxi che per 30
pesos vi scarrozzano ovunque. |
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Una
visita mattutina alla Boulangerie Francaise è d’obbligo
per residenti e turisti. In plaza Taina una lungimirante
Signora sforna ogni tipo di croissant, baguette, tortine
dolci e salate come se fossimo in Costa Azzurra. |
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Perchè
se è vero che si possono passare giornate piacevoli
anche nell’ozio del beach-front hotel e attraversando
solo la strada per andare in spiaggia, è
altrettanto vero, vista la bellezza dei dintorni, che
sarebbe un peccato non concedersi qualche gita un minimo
avventurosa. |
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In
frazione “Los Pescadores”, 5 minuti a piedi dal centro
sul mare verso ovest, diversi locali servono aperitivi,
tapas e cene multietniche
(Francesi,Spagnole,Italiane,Creole); il posto è
incantevole ed anche la qualitàdel cibo è spesso
all’altezza. Anche chi ama la vita notturna non avrà da
lamentarsi: il “Gaya” più Europeo su tre piani e “La
Bodega” più Caraibico all’aperto sono due piacevoli
locali notturni. |
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