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Dell'
occidente, Haiti è il paese più densamente popolato. E'
anche il più povero. E il più nero. Nel mondo, Haiti
occupa la 153esima posizione su 177 paesi classificati
in base all' Indice di sviluppo umano. Circa l'80% della
popolazione vive in una condizione di povertà
degradante: Haiti è al penultimo posto nel mondo nella
relativa classifica. La maggior parte delle famiglie
abita casette di legno fatiscenti, senza elettricità né
acqua corrente, e si affida al carbone di legna come
principale fonte di energia. Il disboscamento ha
lasciato intatto soltanto il 3% del territorio di Haiti,
gran parte del ricco suolo superficiale è stato lavato
via dalle piogge, spinto nel mare e danneggia le
barriere coralline, la fauna e la flora. Molti lasciano
i campi e cercano fortuna a Port-au-Prince o a Cap
Haïtien, ma quasi tutti finiscono nelle baraccopoli dove
mancano completamente i servizi e le infrastrutture,
dove si vive tra fogne a cielo aperto e cumuli di
spazzatura nelle strade piene di buche, dove legge e
ordine sono impossibili, per l' assenza assoluta di
forze di polizia in grado di mantenerle. Nelle colline
sopra i quartieri poveri, l' 1% degli haitiani (quasi
tutti mulatti), controlla il 45% delle risorse del
paese, e vive nella zona blindata di Pétionville, dove i
bei ristoranti e i negozi di lusso sembrano appartenere
a un altro pianeta. Da pochissimi anni, con il ritorno
di una parvenza di pace sociale, anche il turismo è
tornato a fare capolino in Haiti, in qualche resort di
buon livello isolato dal resto del paese: mentre il fai
da te è ancora pericoloso. Ai rari turisti che dalla
Repubblica Dominicana entravano in Haiti, qualche anno
fa è capitato di sentirsi chiedere alla frontiera "avete
armi?" e alla risposta no, sentirsi dire "molto male,
ragazzi". Un gruppo di signore alla ricerca del Voodoo,
e di sensazioni forti, rientrò in Repubblica Dominicana
il giorno stesso, balbettando “Santo Domingo, al
confronto, sembra la Svizzera”. |
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Haiti
occupa la parte orientale dell' isola di
Hispaniola. La cima più alta del Paese è il Pic
la Selle di 2680 metri. Il paese si divide in
tre zone nettamente distinte: il sud ed il nord
molto fertili, umidi, verdi e lussureggianti,
mentre il centro, arido, secco, e
per di più
completamente |
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disboscato.
Fanno parte di Haiti le isole diGonave, così
primitiva che la gente non conosce neanche l' uso della
carta moneta, e la Tortuga, leggendario covo dei pirati.
Haiti ha una superficie di 27.750 kmq., un terzo dell'
intera Hispaniola. La capitale è Port-au-Prince. |
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Il clima è piacevole, se
si esclude Port-au-Prince. La temperatura sulla
costa varia dai 25 ai 32°C, in montagna dai 10 ai
23°C. I mesi più piovosi sono maggio-giugno e
settembre-ottobre. L' isola è nella zona degli
uragani che possono colpirla soprattutto a fine
estate. |
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Forma di governo: Repubblica
presidenziale |
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Capitale:
Port-au-Prince |
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Superficie:
27.750 kmq. |
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Popolazione:
8.308.504 |
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Lingua: Francese (ufficiale) e
dialetto creolo parlato |
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Moneta:
Gourde (HTG).
1 HTG= 0,0211 Euro |
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Fuso orario: - 5 GMT - UTC |
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Documenti:
Passaporto in corso di validità. |
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Prefisso telefonico internazionale:
+1 809 |
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Telefonia:
Attualmente due reti cellulari sono operative,
Comcel e Haitel. |
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Sanità: Le
strutture pubbliche sono estremamente carenti
anche dal punto di vista igienico, e le cliniche
private molto costose. Sono presenti malattie endemiche e in
particolare la malaria. |
Elettricita':
110 volts. Spine piatte americane, Tipo A,B.
(Vedi immagine) |
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